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[♥] ¢ι νυσℓє ∂єℓ ¢ασѕ ∂єитяσ ρєя gєиєяαяє υиα ѕтєℓℓα ∂αиzαитє [♥]...υиσ ѕι αѕρєттα ¢нє ѕιαиσ αℓтяє ¢σѕє α ѕαℓναяє ℓα gєитє: ιℓ ∂σνєяє, ℓ'σиєѕтα', єѕѕєяє вυσиι, єѕѕєяє gιυѕтι...... NO: ѕσиσ ι ∂єѕι∂єяι ¢нє ѕαℓναиσ. ѕσиσ ℓ'υиι¢α ¢σѕα νєяα...
June 15 .s.o.r.r.y.![]() .Buonasera.
.so che ultimamente ho abbandonato il mio blog e tutti quelli che ero solita visitare - questa è certo la cosa più grave-.
.quindi volevo incominciare con uno SCUSA per coloro che mi hanno chiesto che fine ho fatto e non hanno ottenuto risposta.
.lascio per un po' questo spazio sospeso.
.non so quanto di preciso.
.ma tornerò abbastanza presto a rispondere ai vostri commenti e soprattutto a commentare i vostri post.
.un abbraccio forte forte a tutti.
.colgo l'occasione per augurarvi un'estate divertentissima!.
Cla
April 26 Y[o]ur Life is y[o]ur![]() La melodia è perfetta.
Muoversi a tempo non è mai stato così bello.
Le mie braccia fluttuano intorno, si sciolgono nel riverbero di fasci di luci psichedeliche, il cuore batte forte, le gambe sono instancabili...
Chiudo gli occhi nel buio, flussi di note entrano nella testa, mi riempiono il corpo intrecciandosi sotto pelle.
Sguardi sconosciuti vibrano sul mio vestito nuovo,
la malinconia è solo un pulviscolo sospeso in aria ormai, sminuzzato in ritagli di ombra che danzano inermi
E se ho pianto, ora è solo un ricordo lontano, un baluginare grigio alla fine di un tunnel....
Voglio divertirmi e ballare fino a non avere più un briciolo di forza, voglio che questo momento sia per sempre...
Domani è un altro giorno, ma l'alba è lontana adesso,
mi alzerò e farò quelle piccole cose che ho sempre rimandato, senza vergogna, senza dar peso a quello che la gente potrà pensare,
senza fingere che non m'importi, chiedendomi se è bene o no, senza la paura di sembrare troppo indiscreta,
senza seguire "il giusto tempo".
Voglio fare quello che devo fare, quel che sento giusto perchè lo desidero.
Lacrime di gioia e gocce di sudore sulla pelle liscia,
stanotte sono un essere divino,
un demone letale,
non vedi come brillano le sfaccettature del mio corpo?
Stanotte la pista è un palco,
e il cielo ondeggia sul palmo della mia mano,
correnti di profumi, onde di Bulgari e Chanel,
chiome scompigliate che scuotono intorno fragranze di shampoo e raso nuovo....
Are we human or are we dancer ? E tu che mi guardi smarrito fra sagome bagnate di emozioni
la senti oscillare sinuosa la bellezza dalle profondità del ventre, viaggiando nelle vene con il sangue?
Siamo così giovani e la vita è ancora nostra, braccia vigorose e cuori caldi.....
Conosci la sottile malinconia di una sigaretta fumata sotto un cielo bianco?
E il bisogno incondizionato di non restare solo, di essere amato?
Abbiamo tanti giorni davanti da vivere, chissà se incrocerò di nuovo i tuoi insondabili occhi mori,
chissà se le nostre dita si intrecceranno mai....
Domani è un'altro giorno, ma l'alba è lontana adesso,
la melodia è perfetta,
mi fa impazzire questo sentirsi un pò divini, un pò immortali...
Muoversi a tempo non è mai stato così bello....
Are we human or are we dancer ?
April 06 19.40 ∂ι υи ℓυиє∂ì ѕєяα
E sorrise. In silenzio sorrise. E in quelle labbra appena incurvate vortici di note, pozze di parole che forse mai dirà. E moriranno lì. Nel suo sorriso. Sarà un dolce spengersi? O farà male? Morire così, fra le sue labbra? Morire sulla sua bocca. Vecchi spartiti.
Le dita si muovono veloci sulla tastiera, reflussi di gelosie mai ammesse, passioni obliate, desiderio.
Voglia.
Voglia del suo corpo, di quell'odore, della sua pelle, dei suoi capelli, delle sue mani.
Niente di più di una struggente voglia fisica.
Certe voglie non hanno un perchè. Ci sono e basta.
Ci sono e si fanno sentire, così, senza bussare.
E intanto il sole scivola lento nell'azzurro, e i prati accolgono danzando il vello della notte,
si accendono le prime luci di lampioni in lontananza.
Il libro aspetta, aperto, sul tavolino in vetro.
------> nEeD tO fEeL yOur BOdY
April 01 ρισggια ∂'αρяιℓє // l๏vเภﻮ tђє rคเภ![]() E poi, camminando sotto un cielo plumbeo, ha cominciato a piovere. Pioggia d'Aprile. La prima gentile, tiepida pioggia d'Aprile. Lieve. Come i baci di un tenero amante, che scivolano morbidi dalla fronte lungo il collo... Lei cade e si sgretola, senza ferire. Lei cade silenziosa, leggera, impalpabile. Lei cade e cadendo non vuole disturbare, solo accarezzare. Adoro questo tempo, con le nuvole grigie e il verde brillante dei prati sotto la luce cupa, le ombre livide che permeano i contorni di alberi in fiore, l'aria immobile, quasi calda.
Pioggia d’aprile
sui litorali, desolate si adagiano le imbarcazioni dei pescatori Pioggia d’aprile dalle finestre donne operose raccolgono i panni, stesi ad asciugare Pioggia d’aprile
dolci fragranze s’inseguono e poi si disperdono lungo il pontile e tra i mandorli in fiore March 26 //.cιgαяєттє.тιмє.\\
Violentata da questa primavera inclemente. Da un sole che vorrebbe incidere sorrisi sul tuo volto teso con la forza dirompente della sua luminosità.
Odio dover essere felice solo perchè l'erba è più verde, il cielo più azzurro e gli uccellini cantano. Odio dovermi aprire perchè lo fanno i boccioli.
I giardini di Marzo si vestono di nuovi colori // e le giovani donne in quel mese vivono nuovi amori
Le mie Lucky sono finite. Un pacchetto da dieci sembra non bastare più adesso. L'ansia dilaga.
Volute di fumo si innalzano nuotando nel buio della notte,
le voci dell'ennesimo talk show vuoto rimbalzano sulla parete della stanza accanto
e ti urtano urla e frasi retoriche accompagnate da scontati applausi di un pubblico pacchiano.
Le note sommesse di Battisti scivolano dalla porta-finestra socchiusa e le parole che canticchi muoiono in nuvolette di vapore grigio.
Che giorno è? Questo è il tempo di vivere con te // Le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell'anima in fondo all'anima // cieli immensi e immenso amore e poi ancora ancora amore, amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie dove corrono dolcissime le mie malinconie....
L'universo trova spazio dentro me // ma il coraggio di vivere, quello ancora non c'è.
E ti viene da sorridere, quasi. Perchè il coraggio di vivere c'è. E' quel "te" che manca.
Quel "te" che ti eri costruita da sola, fantasticando senza appigli con la realtà,
seguendo magari il bisogno d'affetto, la voglia di qualcuno in grado di capirti....
Manca quel ragazzo dolce che ti illudevi di scorgergli dentro, manca quello che pensavi di aver visto in lui,
quello che paziente, speranzosa aspettavi si rivelasse pian piano.
E non è emerso niente.
Gli mancheranno le tue labbra morbide, ma non te lo dirrà mai.
Preferirà avvolgersi nella muta vuota del suo orgoglio e alla fine, comunque vada, sarà il riverbero di quella pelle di serpente
a tenergli caldo, non il tuo affetto. E.tornerà.a.giocare.a.fare.l'uomo.con.i.suoi.amichetti.
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Perchè devo sempre vedere il lato buono delle persone?
A costo di inventarne io quando non ce ne sono?
A costo di perdere tempo, di donare il mio universo interiore, di cercare di adattarmi?
Perchè ci credo sempre così tanto nella gente?
E l'unica cosa che fa male adesso, è la consapevolezza che di me non avevi capito proprio niente.
Sono profondamente amareggiata.
Di solito da chi incontro cerco sempre di prendere qualcosa lasciandogli un pezzo di me.
Non ha senso sai questo brulicare di corazze spesse, questo chiudersi in tante celle facendo a chi parla più forte.
Tu che sei uno dei tanti Peter Pan di una società vittimista, egoista e infantile
continua pure a dire che non sei maturo e che ti comporterai di conseguenza.
Continua pure a sgranare il consunto rosario di verità
nate dalla giustapposizione di citazioni d'attori e cantanti famosi o da squarci di frasi dette da altri.
Io invece proverò a crescere, a fidarmi di meno, a fregarmene un pò di più dei sentimenti di chi ho intorno,
perchè dalle persone e dalle situazioni si impara tanto.
Perchè anche se è più difficile resta la consapevolezza di aver vissuto.
Giocare a fare il bambino : alla fine è questa la più grande ipocrisia.
A crescere sei costretto.
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E al dio degli inglesi non credere mai // no al loro dio perdente non credere mai
E a un Dio a lieto fine non credere mai // no a un dio "fatti il culo" non credere mai
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